Il tesoro nascosto nel campo è la gloria futura alla quale si arriva attraverso l’esperienza vissuta e ci porta alle certezze vitali che vanno ben oltre alla ragione. La fede è questo tesoro nascosto senza del quale la terra non sarebbe che una inconsistente illusione.
Domenica 19 luglio 2026
“Stare davanti a Dio senza Dio”. La vita con le sue grandi sofferenze ci tenta a non credere; per questo dobbiamo interrogare Dio, soprattutto quando ci sentiamo abbandonati, come Gesù sulla croce.
Domenica 12 luglio 2026
La crescita umana attraverso i gemiti, i fallimenti e le vittorie è Parola di Dio. La fede ci riconduce alle radici delle aspirazioni umane. Ecco perché dobbiamo sempre confrontarci con la storia e la vita dell’uomo. Il 14 luglio ricorderemo San Camillo, patrono dei malati: a lui affidiamo tutti i sofferenti nel corpo e nello spirito.
Domenica 5 luglio 2026
Il peso dell’amore è leggerissimo e pesantissimo perché chi vive nella legge dell’amore compie cose eroiche senza nemmeno saperlo. Conoscere Dio è capire che in questo mondo le persone più delicate e pure sono le più perseguitate e i mascalzoni, invece, hanno successo.
Domenica 28 giugno 2026
Prendere la croce è non mettere al primo posto noi stessi, i nostri interessi, la nostra affermazione ma quella degli altri. Prendere la croce è accettare il progetto di Gesù che ha dato la vita per tutti.
Domenica 21 Giugno 2026
“Non abbiate paura”. Il Dio che Gesù conosce è il Dio dell’amore che ci infonde fiducia, che è sempre accanto a noi. Questo ci rallegra il cuore!
Domenica 14 Giugno 2026
Per vincere la stanchezza interiore, che alle volte ci assale, dobbiamo sempre sperare perché chi spera è una persona inquieta che non si affida, non si rassegna e non china il capo.
Domenica 7 Giugno 2026
Spezzare il pane Eucaristico non è un simbolo vuoto, ma un impegno perché l’umanità sia un corpo solo, per saldare la fede in Dio all’avvio fede nell’uomo. La vita eterna incomincia qui e adesso dando risposte alle speranze umane
Domenica 31 Maggio 2026
Di Dio non si può parlare: a Dio si parla e Dio si ascolta. Siamo dentro la nube, dobbiamo inchinarci di fronte al Suo mistero senza presumere di trasferire Dio dentro le nostre parole, le nostre dottrine e i nostri concetti. La fede resta un modo di esistere!
Domenica 24 Maggio 2026
Lo Spirito Santo passa per le stesse arterie attraverso cui passa la speranza dell’uomo perché l’umanità ha un solo fine: l’unità del genere umano.
Buona Pentecoste


