Madian Orizzonti Onlus
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Torino spiritualità – 2018

Dal 26 al 30 settembre la Chiesa San Giuseppe in Via Santa Teresa 22 a Torino, ospiterà alcuni appuntamenti della XIV edizione di Torino Spiritualità.

Il tema della XIV edizione di Torino Spiritualità è “Preferisco di no”. Un’obiezione ferma e concisa, gentile ma irriducibile, per esprimere il proprio dissenso contro l’opacità dei tempi. Un rifiuto che non si nutre di ostilità, paura o individualismo, ma da uno scrupolo interiore che impone di proteggere la propria umanità e quella degli altri. Anche quando il prezzo della scelta è alto. Lezioni, dialoghi, letture e spettacoli per affermare che l’essere umano non è solo ciò che fa, ma anche ciò che sceglie di non fare, di non accettare, di non legittimare. Una “scelta in negativo” che pressioni, spinte e conformismo non riescono a scuotere, che mentre nega allo stesso tempo afferma. Che cosa? Che qualcosa di incalpestabile esiste, e bisogna proteggerlo dalla morsa del mondo.

Gli appuntamenti nella Chiesa di San Giuseppe:

Venerdì 28 settembre, ore 21.00 CICLO Lo spirito che sempre dice “no“ – GIANNINO PIANA e PAOLO SCQUIZZATO “LA TENTAZIONE E IL DESERTO” con LUCA ROLANDI, giornalista
Dopo quaranta giorni nella silenziosa vastità del deserto, Gesù incontra il tentatore e sceglie di dire “no” al potere, all’avere e al successo. Attraverso il rifiuto dei pilastri del mondo, Cristo decide di compiere se stesso al di là di ogni logica corrente. Ma chi è la creatura oscura che lo sfida ponendo l’alternativa sulla sua strada? Simbolo per eccellenza del male metafisico, il diavolo è anche figura di libertà o, al contrario, ne è la negazione? Domande alle quali provano a rispondere il teologo Giannino Piana, già docente di Etica cristiana alla Libera Università di Urbino, e Paolo Scquizzato, biblista e sacerdote del Cottolengo. Ingresso gratuito

Sabato 29 settembre, ore 21.00 – CICLO Lo spirito che sempre dice “no“ – ERMANNO CAVAZZONI “LE IMPREVEDIBILI FORME DEL DEMONIO”
Nei primi secoli dopo Cristo, sparsi tra i deserti d’Egitto, Palestina e Siria, vivevano in solitudine eremiti e anacoreti. Le loro esistenze erano visitate dalle tentazioni demoniache, che arrivavano in forma di stravaganti apparizioni: animali, applausi, vagiti, fracasso di carri, voci di femmine, che dovevano distrarre il monaco, come un teatrino allucinatorio o una sorta di TV demonica piena delle sciocchezze del mondo. Rievocando alcune di quelle vite estreme, lo scrittore Ermanno Cavazzoni riflette sull’oggi, passando al setaccio le odierne forme assunte dai demoni della distrazione e dell’ossessione. Ingresso gratuito

Domenica 30 settembre, ore 16.30 – CICLO Il segno di contraddizione – LUIGINO BRUNI e PAOLO CURTAZ “NON FATE DELLA CASA DEL PADRE MIO UN MERCATO”
Nella reazione di Gesù, che piomba tra i cambiavalute con una “sferza di cordicelle”, c’è un richiamo rivolto a ogni essere umano: respingere il pericolo che il cuore diventi un luogo di commercio, chiuso ai valori dello spirito ma aperto a ogni intrusione capace di garantire favori, profitti o privilegi d’impunità. Paolo Curtaz, scrittore e biblista, e Luigino Bruni, docente di Economia politica, affrontano l’episodio della cacciata dei mercanti per chiarirne significati teologici e implicazioni economiche, senza tralasciare un quesito essenziale: se Gesù tornasse oggi, chi troverebbe al centro del tempio? Ingresso gratuito

Madian Orizzonti

Dal 1980 ci occupiamo dell’accoglienza e dell’accompagnamento gratuito di povera gente ammalata, secondo lo spirito del Fondatore: San Camillo De Lellis.