Madian Orizzonti Onlus
  • LE ROTTE DELLA SOLIDARIETA'
  • Via S. Camillo De Lellis 28, Torino
  • E-mail
  • Telefono

CLC: Centro Cura Lesioni cutanee, Jérémie, Haiti

Jérémie (capoluogo della regione della Grande Anse nel sud ovest del paese che conta 900 mila abitanti) è stata la sede del noviziato per i religiosi Camilliani Haitiani tra il 2006 e il 2008.
Dal 2006 a Jérémie lavora Padre Massimo Miraglio, originario di Borgo San Dalmazzo, mente e braccia del progetto per l’Ospedale per la Cura delle lesioni Cutanee (CLC) Saint Camille. Padre Massimo, oltre a dirigere il cantiere, è l’animatore del progetto della distribuzione di medicinali, il coordinatore del progetto delle cliniche mobili (sospeso nel 2014 per l’intensa attività del cantiere) e il Padre spirituale di molti malati dell’Ospedale pubblico Saint Antoine.

Centro per la Cura delle lesioni cutanee (CLC) Saint Camille

Haiti - Jeremie - CLC Il progetto è stato realizzato da un gruppo di Architetti – “Amici di Valerio” – che si sono uniti per non dimenticare un loro giovane collega e grande amico, Valerio Ghivarello, morto nel 2007 in un tragico incidente stradale – e dal Professore Francesco Ossola del Politecnico di Torino.
Il CLC sta sorgendo in un lotto adiacente alla residenza della missione camilliana di Jérémie di circa 12830 m2. Il CLC sarà un centro specializzato per la cura delle lesioni cutanee gravi di diversa origine e delle ustioni.
Il Centro, unico sul territorio Haitiano, si propone di lavorare in sinergia sia con le istituzioni sanitarie locali già esistenti sia con l’ospedale “Foyer St. Camille” di Port-au-Prince. Il CLC vuole, altresì, diventare un centro formativo di eccellenza istituendo corsi di specializzazione medica e infermieristica per tutto il personale medico e paramedico presente ad Haiti finalizzati alla cura delle lesioni cutanee di vario tipo.

Il cantiere di Jérémie sconta però notevoli difficoltà logistiche legate al trasporto di materiali, alla mancanza d’infrastrutture, di vie di comunicazione, di rete idrica ed elettrica.
Lo studio del progetto ha preso in considerazione questi aspetti, proponendosi di valorizzare le risorse, i mezzi, la manodopera e le tradizioni locali.

Il futuro centro sanitario comprenderà:

• Pronto soccorso
• Ambulatori:
• Ambulatorio medicazioni e follow up. Attività ambulatoriale per le ustioni minori, per le ferite post-traumatiche e difficili, medicazioni e follow-up dei pazienti dimessi dal CLC e dei pazienti con esiti cicatriziali anomali a seguito di ustioni.
• Ambulatorio dermatologico e di dermatochirurgia. Si occuperà delle malattie della pelle presenti sul territorio. Tratterà delle malattie veneree (IST: Infezioni a Trasmissione Sessuale: la sifilide, la blenorragia, i condilomi acuminati, le uretriti sessualmente trasmesse…).
Si tratteranno le dermopatie che interessano i lattanti ed i bambini.
• Ambulatorio di vulnologia (wound care). Si occuperà della cura delle lesioni difficili: lesioni del piede diabetico, lesioni vascolari, lesioni traumatiche, lesioni da decubito, gangrene di segmenti (dita, piede,…) degli arti per problemi circolatori, postumi di amputazione degli arti, ferite chirurgiche complesse.
• Sala operatoria e sala piccola chirurgia
• Reparto di degenza: 18 posti letto di cui 8 per bambini.
• Burn unit: 2 posti letto per cure semi-intensive.
• Laboratorio analisi, radiologia, fisioterapia
• Farmacia
• Spazi per la formazione
• Foresteria per i parenti o accompagnatori dei malati

Jeremie, Haiti - Centro Lesioni CutaneePer tutto il 2015 il cantiere è andato avanti con un buon ritmo anche grazie ai volontari che hanno collaborato, ognuno secondo le competenze specifiche, all’avanzamento dei lavori. Ai volontari italiani in questo anno si sono aggiunti alcuni volontari di Bordeaux che con la loro professionalità e disponibilità hanno dato nuovo impulso ai lavori.

Le tensioni sociali che hanno caratterizzato Haiti durante l’anno hanno rallentato gli approvvigionamenti di materiale da costruzione e di conseguenza il cantiere non sempre ha potuto avanzare al ritmo previsto.

Nel 2013 il blocco A (formazione, amministrazione, residenza logistica) era stato completato, era stato aperto un primo ambulatorio medico e infermieristico.
Nel 2014 si è dovuto, temporaneamente, interrompere le attività medico/sanitarie e ambulatoriali iniziate nel 2013 a causa della incompatibilità tra cantiere ed ambulatorio.
A novembre del 2014 è stata terminata la struttura in cemento armato del secondo ed ultimo lotto del blocco ospedaliero (H).
Nel 2015 si è dovuto intervenire sulla struttura per aggiungere una parte che ospiterà le centrali tecnologiche e una parte degli impianti.

Si è proseguito con la costruzione dei muri di tamponamento, il tetto, ed è stata quasi ultimata sia la realizzazione dei tramezzi sia l’intonacatura delle facciate.
Sono continuati poi, gli impegnativi lavori di urbanizzazione di tutta l’area, in particolare il sistema viario, i muri di contenimento la sistemazione delle aree verdi.

Centro ospedaliero specializzato “San Camillo” per la cura delle lesioni cutanee (CLC)

Prosegue la costruzione dell’ospedale dove verranno curate le malattie della pelle, le ulcere da pressione, arteriose, diabetiche e da stasi e le ustioni gravi.

Fino ad ora sono stati spesi € 1.350.000,00: per il completamento dell’opera necessitano ancora € 350.000,00.

Costo complessivo: € 1.700.000,00

Madian Orizzonti

Dal 1980 ci occupiamo dell’accoglienza e dell’accompagnamento gratuito di povera gente ammalata, secondo lo spirito del Fondatore: San Camillo De Lellis.